Mar 18, 2010
Jenson Button, attuale campione del mondo di Formula 1, e Lewis Hamilton, suo compagno di squadra e campione del mondo di Formula 1 nel 2008, si sono recentemente seduti al volante del nuovo modello di casa McLaren: a quel punto l’auto sportiva MP4-12C ad alte prestazioni aveva già macinato quasi un milione di miglia (circa un milione e mezzo di chilometri) di prove.
I principi e i processi di sviluppo della Formula 1 sono alla base dello sviluppo del primo modello della gamma di auto sportive della McLaren Automotive, e rappresentano le fondamenta di un programma esaustivo di prove a cui sottoporre l'auto da strada. Dal 2007 alla fine del 2010, un team esperto di oltre 50 ingegneri provenienti dal mondo dell’automobilismo e delle corse avrà sottoposto oltre 40 prototipi ad oltre un milione di miglia di prove presso una decina e più di terreni di prova in tutto il mondo.
È chiaro che la McLaren Automotive non intende lasciare nulla al caso in fase di sviluppo della 12C. Invitando Button e Hamilton ad effettuare una prova esclusiva, la squadra ha potuto trarre vantaggio da un punto di vista e da raccomandazioni di cui nessun'altra vettura ha mai potuto beneficiare: quelli dei due più recenti campioni del mondo di Formula 1.
All’inizio di marzo, Button e Hamilton hanno raggiunto il personale della McLaren Automotive presso il famoso circuito motoristico di Goodwood nel Regno Unito e si sono seduti alla guida di una XP8 e di una XP10, due modelli della nuova generazione di test car XP-Beta della McLaren Automotive. Le stelle della Formula 1 non hanno un programma formale di prove con la 12C. Si desidera infatti che possano concentrarsi unicamente sui loro impegni di Formula 1. Ma essendo dei veri e propri appassionati di motori e avendo già ammirato la 12C presso il McLaren Technology Centre nel mese di febbraio, erano comprensibilmente desiderosi di sedersi al volante dell’auto e di esprimere la propria opinione in merito.
La loro esperienza di guida della 12C sul circuito stretto e rapido nel sud dell'Inghilterra ha prodotto interessanti risultati in termini di feedback sul sistema Launch Control, sull'applicazione Brake-Steer e sui livelli soglia dei programmi di controllo elettronico della stabilità, oltre che sul comfort di guida ad alta velocità.
Jenson Button ha così commentato: “La 12C è davvero veloce e facile da guidare. La sua capacità dinamica è fantastica sia alle alte che alle basse velocità. Mi sono bastati pochi secondi per sentirmi a mio agio e, dopo qualche giro, mi sentivo pronto a tenere velocità più elevate anche in curva. Sono rimasto davvero stupito dalla stabilità dell’auto alle alte velocità. Per vincere una gara non contano solo velocità, affidabilità e così via, anche l’abitacolo è importante. La 12C fa tesoro di questo principio: il posto di guida è estremamente confortevole e la configurazione dei comandi segue un ordine assolutamente logico. Mi piace il fatto che non ci siano interruttori sul volante. Selezioni la modalità che desideri prima di iniziare a guidare e, una volta effettuata la selezione, sei libero di concentrarti sulla guida".
Lewis Hamilton ha dichiarato: “La 12C è un’auto perfetta per la guida, ha soddisfatto ogni mia aspettativa. Il posto di guida offre una visibilità straordinaria, vantaggio questo non indifferente quando ti trovi ad affrontare delle curve strette. Mi sono innamorato della McLaren F1 appena l’ho guidata e, come in quell’auto, anche nella 12C l’enorme parabrezza consente di avere a disposizione tutte le informazioni necessarie per mantenere sempre l'auto nella giusta traiettoria anche in fase di svolta. Quando ho incontrato il team Automotive impegnato nello sviluppo dell'auto mi è apparso subito chiaro che è spinto dalla stessa passione competitiva che anima la nostra squadra impegnata nelle gare. Per noi vincere è un'ossessione e facciamo tutto il possibile per salire sul podio. Se i membri del team della 12C dicono di voler produrre l’auto ad alte prestazioni migliore sul mercato, sono convinto che ci riusciranno".
La 12C è destinata ad attrarre l’interesse di un ampio spettro di persone, da guidatori che sono nuovi al segmento delle auto sportive ad alte prestazioni a veri e propri piloti di capacità paragonabili a quelle dei professionisti. Per questo motivo, i consigli di Button e Hamilton si riveleranno preziosi nelle fasi finali di sviluppo e di pre-lancio delle prime vetture.
Lo sviluppo della 12C è iniziato nello stesso simulatore utilizzato per sviluppare le auto di Formula 1 presso la McLaren Racing. Il simulatore è un esempio perfetto di come la McLaren abbia saputo integrare totalmente lo sviluppo di un’auto da strada a quello di un’auto da corsa, visto che è stato progettato da una squadra capeggiata da Dick Glover, Direttore Tecnico della McLaren Automotive, durante il servizio da lui prestato alla McLaren Racing.
Glover ha così commentato i vantaggi che le corse automobilistiche possono offrire in termini di sviluppo delle auto da strada: “L'esperienza e gli strumenti di sviluppo di Formula 1 della McLaren ci offrono un’enorme opportunità e un vantaggio concorrenziale attraverso la simulazione e il feedback dei piloti. Chris Goodwin e Kevin McGarrity sono due piloti professionisti della nostra squadra di prova, che dividono il loro tempo tra prove sul campo e sessioni nel simulatore di Formula 1. Questa combinazione unica ci ha consentito di fare passi da gigante nello sviluppo delle prestazioni, della qualità e dell'affidabilità della 12C.
“Ma di recente le opinioni di Jenson e Lewis hanno dato un’enorme carica alla squadra. Sebbene non si sia affatto trattato di un programma di prove ufficiale, i due piloti si sono divertiti a guidare la 12C su pista. Con quest’auto vogliamo offrire un’esperienza impegnativa per i guidatori più abili ma anche piacevole per i dilettanti. Jenson e Lewis hanno assolutamente confermato che oltre a grande comfort, quest’auto offre notevoli prestazioni e un’ottima tenuta di strada”, ha concluso Glover.
La simulazione consente di effettuare prove sul campo più mirate per la messa a punto della 12C necessaria perché McLaren abbia una vera opportunità di aggiudicarsi il titolo di migliore società automobilistica di auto sportive ad alte prestazioni.
La simulazione ha inoltre consentito alla McLaren Automotive di sviluppare i parametri di tenuta di strada e prestazioni della 12C in molti dei circuiti più famosi del mondo senza muoversi dalla sede del McLaren Technology Centre.
Nei 30 anni che l’hanno vista impegnata nel mondo delle corse automobilistiche nell’era di Ron Dennis, la McLaren ha acquisito una conoscenza approfondita dei circuiti più impegnativi del mondo che le ha permesso di guadagnarsi il titolo di squadra di corse a motore di maggiore successo in assoluto. Nessun’altra scuderia è riuscita ad aggiudicarsi tutte e tre le corone degli sport motoristici: Formula 1, Indy 500 e Le Mans.
La combinazione di tale esperienza con le risorse tecnologiche della società, e il suo desiderio naturale ed innato di integrare l'auto da corsa con lo sviluppo di auto da strada, sta aiutando a creare una gamma unica di auto da strada innovative basate su un rivoluzionario telaio in fibra di carbonio.
Nella prima metà del 2010, la McLaren Automotive varcherà la soglia del milione di miglia di prove durante i suoi programmi di collaudi ad alte e basse temperature in Nuova Zelanda ed Arizona, o in occasione di una nuova visita al circuito di gara più impegnativo del mondo, il Nordschleife del Nürburgring. Questi programmi andranno ad aggiungersi a quelli svolti come sessioni di prova sulle 24 ore in stile Formula 1 o in condizioni meteorologiche estreme, come:
Geoff Grose, Responsabile di Prove e Sviluppo della McLaren Automotive, ha così riassunto gli atteggiamenti e le applicazioni dei programmi di prova della McLaren Automotive: “La 12C si presenta come una combinazione di design intelligente, ossessivo ed innovativo sviluppato grazie a un regime di prove accelerato, rigoroso e incessante. Si tratta di un programma che combina i principi della Formula 1 con le potenzialità di un’auto ad alte prestazioni in modo da offrire al cliente il meglio dei due mondi: un’auto che offre sì un’immediata sensazione di accessibilità e comfort, ma che è altresì in grado di tener testa ai migliori piloti del mondo”.
Note per gli editor:
La McLaren MP4-12C sarà in vendita nella primavera del 2011 presso i rivenditori McLaren Automotive in 19 Paesi di tutto il mondo. Quest’auto appartiene alla fascia di mercato delle auto sportive “core”, con un prezzo compreso tra £125.000 e £175.000, e vanta soluzioni di progettazione ed ingegneria tecnica innovative ed orientate al cliente, in grado di assicurare nuovi livelli di prestazioni nella sua fascia di prezzo.
La 12C sarà l’auto più potente, efficiente e leggera della sua classe: una combinazione unica che trae vantaggio dalle grandi innovazioni di casa McLaren, come il telaio monoscocca in fibra di carbonio e il motore V8 biturbo a bassa capacità sviluppato su misura da McLaren. La 12C offrirà inoltre più spazio e più comfort rispetto alle sue concorrenti. Leggerezza e piacere di guida sono due elementi distintivi delle auto sportive del Gruppo McLaren, che sfornerà una gamma completa di auto nel corso dei prossimi anni. La McLaren Automotive intende infatti lanciare ogni anno un nuovo modello, o versione di modello, in seguito al lancio della 12C.
La rete di vendita al dettaglio della McLaren Automotive verrà confermata nella seconda metà del 2010, quando verranno anche confermati i prezzi della 12C e i dati definitivi relativi alle prestazioni dell’auto.
Fine

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